Archivio della categoria: 'Sicurezza'

Mar 05 2010

DURC obbligatorio per le imprese, operanti in Italia, provenienti da stati non appartenenti alla UE

Pubblicato da Puglisi su Sicurezza

Per chi ancora non conoscesse la disciplina in materia, pubblico questo articolo che riordina un po’ una materia, quale quella degli adempimenti burocratici per la sicurezza dei cantieri, spesso alquanto criptica.

edilportale-durc-obbligatorio.pdf

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Ago 03 2009

Arriva la patente a punti

Pubblicato da Puglisi su Sicurezza

Vediamo i principali cambiamenti introdotti dal nuovo documento legislativo approvato dal Governo in questo articolo che proviene dalla rete.

<<E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 31/7/2009 il decreto legislativo che modifica il D. Lgs. n° 81/2008, il Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro.  La principale novità, annunciata nei giorni scorsi, è l’introduzione di una “patente a punti” per le imprese virtuose, che fornirà l’accesso privilegiato agli appalti pubblici. Analogamente alla patente di guida, le imprese ed i lavoratori autonomi del settore edile avranno un punteggio iniziale che potrà essere decurtato in caso di violazioni in materia di salute e di sicurezza sul lavoro; l’azzeramento del punteggio farà scattare il blocco dell’attività e la chiusura dei cantieri. La “patente a punti” costituirà un titolo preferenziale per l’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici. Un decreto del Presidente della Repubblica individuerà in seguito le modalità per il funzionamento della patente. Il Governo ha riformulato anche altre parti del decreto correttivo, accogliendo i pareri delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato e della Conferenza delle Regioni. In particolare, è stato modificato l’articolo 10-bis, cosiddetto “salva-manager“: nel nuovo testo la responsabilità del datore di lavoro sarà limitata “a condizione che le circostanze dalle quali sia discesa la violazione non avrebbero comunque potute essere evitate dal datore di lavoro neppure comportandosi in maniera diligente”. È stato modificato il sistema delle sanzioni che saranno proporzionali al rischio di impresa ed ai compiti svolti dai diversi soggetti, e diventeranno solo amministrative per infrazioni di tipo formale. È confermato l’arresto (senza ammenda in alternativa) in due casi: violazione del provvedimento di sospensione dell’attività ed omessa valutazione del rischio nelle aziende a rischio incidente rilevante e nei cantieri temporanei e mobili. L’entità delle ammende è stata incrementata rispetto al D. Lgs. n° 626/1994 in base all’indice Istat, così da risultare pari a circa la metà di quanto previsto oggi dal Testo Unico. Il documento di valutazione dei rischi per le nuove attività dovrà essere redatto entro 90 giorni dall’avvio, mentre la data certa potrà essere attestata dalla sottoscrizione del datore di lavoro, del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente. La valutazione dello stress lavoro-correlato - già in vigore dal 16 maggio 2009 - dovrà essere effettuata seguendo le indicazioni che la Commissione consultiva del Lavoro fornirà entro il 31 dicembre 2009. Il divieto delle visite preassuntive è stato eliminato.

La scadenza della delega è fissata al 16 agosto prossimo, data entro la quale il provvedimento di modifica dovrà essere firmato dal Capo dello Stato per essere poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione>>.

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Mag 27 2009

L’ennesima tragedia

Pubblicato da Puglisi su Sicurezza, Civile

L’ennesima tragedia dovuta al problema della sicurezza sul lavoro si è verificata ieri; sono morti tre operai sempre per la solita pratica di discendere in serbatoi di varia natura (cisterne, silos, …) senza le adeguate precauzioni o con misure di protezione della salute insufficienti. Poi, come al solito, si attaccano i cantieri come i posti di lavoro peggiori: molti di essi non saranno proprio così ideali, ma il fattore sicurezza è scarso anche in altri ambiti e trascurare ciò significa praticare un torto alla verità.

 Ma capiamo brevemente perchè tali lavoratori sono morti. Sembra che la cisterna in cui si sono calati fosse satura di zolfo; quest’ultimo, in presenza di poco ossigeno (come probabilmente è stato in questo caso), si combina con l’idrogeno (esistente nell’atmosfera terrestre ma anche contenuto nelle sostanze organiche in decomposizione)  originando acido solfidrico:

2 H+ + S2-   ->   H2S;

se, invece, la quantità di ossigeno è maggiore si ha la formazione del famigerato acido solforico a partire dall’anidride solforica:

2 S + 3 O2 -> 2 SO3;

2 H+ + SO3 -> H2SO4.

Ora, questi gas non sono certamente indicabili per la salute degli esseri viventi in quanto comportano una reazione di corrosione sui tessuti cutanei con ustioni che arrivano ad essere anche molto gravi, causano gravi irritazioni agli occhi (e possono anche portare alla cecità), al tratto respiratorio ed alle mucose; in ingenti quantità (e dev’essere questo il caso), inoltre, c’è anche il rischio di un violento edema polmonare con danneggiamento dei polmoni ed il pericolo notevole di morte. Dunque, l’uso dei filtri e delle maschere, specie in mancanza di ossigeno, può aiutare fino ad un certo punto, l’unica soluzione è arieggiare la cisterna e, poi, effettuare tutte le manutenzioni che si devono operare. Un po’ di precauzione, alle volte, salva la vita.

Per altro, non dobbiamo vedere i due gas che ho citato come esclusivamente dei nemici poichè proprio essi hanno aiutato la vita sulla Terra a nascere; infatti, sono prodotti dalle eruzioni vulcaniche e la loro decomposizione crea sia l’acqua che l’ossigeno atmosferico attraverso le reazioni chimiche inverse a quelle scritte in precedenza. E’ per questo che alla NASA, quando hanno scoperto che su alcuni satelliti di Giove c’erano dei laghetti di acido solforico, esultavano: ho c’è già vita o ci potrà essere in futuro!

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