Ago
07
2009
Vi segnalo un interessantissimo speciale incluso ne ‘Il Giornale dell’Ingegnere’ del 15 luglio che, sicuramente, arriva a tutti a casa: esso tratta dell’ingegneria antisismica. All’interno c’è un articolo iniziale sui ‘Principi di resistenza delle strutture al sisma’, sintetico, ma denso dei concetti più importanti del campo (è anche spiegato in modo chiarissimo), poi vi è un pezzo che propone di ricostruire l’Abruzzo con tecnologie antisismiche, quindi si parla di isolatori e di modalità di costruzione a regola d’arte. Lascio a voi la lettura e le riflessioni che dovrebbero portarci a migliorare la nostra progettazione.
Ago
03
2009
Vediamo i principali cambiamenti introdotti dal nuovo documento legislativo approvato dal Governo in questo articolo che proviene dalla rete.
<<E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 31/7/2009 il decreto legislativo che modifica il D. Lgs. n° 81/2008, il Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro. La principale novità, annunciata nei giorni scorsi, è l’introduzione di una “patente a punti” per le imprese virtuose, che fornirà l’accesso privilegiato agli appalti pubblici. Analogamente alla patente di guida, le imprese ed i lavoratori autonomi del settore edile avranno un punteggio iniziale che potrà essere decurtato in caso di violazioni in materia di salute e di sicurezza sul lavoro; l’azzeramento del punteggio farà scattare il blocco dell’attività e la chiusura dei cantieri. La “patente a punti” costituirà un titolo preferenziale per l’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici. Un decreto del Presidente della Repubblica individuerà in seguito le modalità per il funzionamento della patente. Il Governo ha riformulato anche altre parti del decreto correttivo, accogliendo i pareri delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato e della Conferenza delle Regioni. In particolare, è stato modificato l’articolo 10-bis, cosiddetto “salva-manager“: nel nuovo testo la responsabilità del datore di lavoro sarà limitata “a condizione che le circostanze dalle quali sia discesa la violazione non avrebbero comunque potute essere evitate dal datore di lavoro neppure comportandosi in maniera diligente”. È stato modificato il sistema delle sanzioni che saranno proporzionali al rischio di impresa ed ai compiti svolti dai diversi soggetti, e diventeranno solo amministrative per infrazioni di tipo formale. È confermato l’arresto (senza ammenda in alternativa) in due casi: violazione del provvedimento di sospensione dell’attività ed omessa valutazione del rischio nelle aziende a rischio incidente rilevante e nei cantieri temporanei e mobili. L’entità delle ammende è stata incrementata rispetto al D. Lgs. n° 626/1994 in base all’indice Istat, così da risultare pari a circa la metà di quanto previsto oggi dal Testo Unico. Il documento di valutazione dei rischi per le nuove attività dovrà essere redatto entro 90 giorni dall’avvio, mentre la data certa potrà essere attestata dalla sottoscrizione del datore di lavoro, del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente. La valutazione dello stress lavoro-correlato - già in vigore dal 16 maggio 2009 - dovrà essere effettuata seguendo le indicazioni che la Commissione consultiva del Lavoro fornirà entro il 31 dicembre 2009. Il divieto delle visite preassuntive è stato eliminato.
La scadenza della delega è fissata al 16 agosto prossimo, data entro la quale il provvedimento di modifica dovrà essere firmato dal Capo dello Stato per essere poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione>>.