Archivio di Gennaio, 2008

Gen 29 2008

Case a basso consumo energetico, il Veneto recupera terreno

Pubblicato da mfantinati su Energia, Ambiente

L’Italian Solar Infocenter propone e contribuisce a realizzare nuovi immobili, civili e commerciali. Per “bruciare” meno..

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La forza dell’azione dell ‘Italian Solar Infocenter sta tutta nei numeri. Ancora oggi, nel nostro Paese, l’edilizia civile “divora” ogni anno circa il 30% dei consumi energetici totali.
L’80% dei consumi di energia del settore residenziale viene investito in usi termini cioè per riscaldare gli ambienti e l’acqua sanitaria. Ciò pone il “parco abitativo” italiano responsabile del 27% delle emissioni nazionali di gas serra con buona pace di quelle amministrazioni locali che, strette nella morsa delle polveri sottili, si affannano ad emanare restrizioni solo per quanto riguarda la circolazione delle auto.
Per troppo tempo è stato privilegiato un modo di costruire di tipo tradizionale per cui funzionalità ed estetica erano ritenuti fattori sufficienti a considerare una abitazione “buona”. Che fosse giunta l’ora di cambiare lo ha capito, tra i primi in Italia, Sergio Benetello che già nel 2005 ha fondato, grazie anche all’apporto della Confartigianato del Veneto, l’Italian Solar Infocenter. Struttura che da subito ha puntato sul promuovere e far crescere l’esigenza di accompagnare al bello anche criteri di funzionalità abitativa quali: il consumo energetico, il confort, la sostenibilità ambientale dei materiali impiegati, e non da ultimo la gestione economica a medio e lungo termine dell’investimento immobiliare. Da qui nasce il ruolo di apripista dell’Isicenter che lo ha portato a realizzare nel 2006 la prima ristrutturazione rispettosa dei parametri dettati
dallo standard energetico PASSIVHAUS (riduzione del 92% del consumo energetico ed emissioni “zero” nell’atmosfera) e a progettare nei primi mesi di quest’anno l’impianto fotovoltaico più grande d’Italia sul tetto di due note aziende della Marca Trevigiana. E l’anno si chiude nel migliore dei modi con ulteriori due traguardi di eccezione: la pasticceria fotovoltaica e soprattutto il primo PEEP “passivo” della Penisola. La prima applicazione in regime di abitazione ecocompatibile “casa passiva” in un nucleo di abitazioni PEEP vedrà la luce entro il 2008 a Piazzola sul Brenta (Padova). «Un risultato che corona un gran lavoro di squadra ma soprattutto di forte impatto comunicativo -afferma l’architetto Meinhard Hansen di Friburgo, consulente dell’Isicenter e padre del progetto-. E’ infatti fondamentale offrire alla gente di toccare con mano quale sia il risparmio di un edificio “passivo” che è realmente del 90%! Paradossalmente, il peggior nemico di questo tipo di costruzioni è proprio l’eccessiva riduzione dei consumi che rischia di sembrare inverosimile».
«Questo tipo di abitazioni -spiega Matteo Benetello, responsabile tecnico dell’Italian Solar infocenter- sfrutta il principio del sacco a pelo: all’interno della casa il calore c’è già in quantità sufficiente, è però necessario preservarlo. Ciò si ottiene con un buon isolamento sia delle pareti (grazie ad un cappotto di materiale isolante) che delle finestre (con triplo vetro camera), un sistema di ventilazione controllata (per garantire la bontà dell’aria interna), la riduzione massima dei ponti termici (soglie e davanzali) e la tenuta dell’aria (per rendere impermeabile la struttura)». La riduzione delle dispersioni è quindi il primo dei principi che compongono la casa passiva, a questo si aggiunge il secondo elemento fondamentale che è l’ottimizzazione
del calore passivo fornito dal sole attraverso il solare termico ed il fotovoltaico. In pochi anni il padovano si è posto ai vertici nell’utilizzo delle energie rinnovabili grazie soprattutto all’intenso lavoro di relazioni che Sergio Benetello ha animato. Il totale coinvolgimento di Enti pubblici, Associazioni e Ordini professionali tra i quali la Regione Veneto, la Provincia, il Comune di Padova, la Città di Friburgo, Confartigianato del Veneto, Cciaa di Padova, il Collegio degli Ingegneri è l’arma in più che può spendere questo territorio. l’Assessore dell’ambiente del Comune di Padova, Francesco Bicciato, proprio in occasione della presentazione del progetto PEEP ha ricordato come la città patavina, grazie all’Italian Solar Infocenter e al gemellaggio fondamentale con Friburgo, abbia in soli tre anni raggiunto un livello tale di investimenti sia pubblici che privati votati al risparmio energetico da meritare il premio per il migliore piano d’Italia al Forum PA di quest’anno. «Padova - ha ricordato l’Assessore - è oggi capofila di un gruppo di oltre 100 enti locali che hanno intenzione di “vendere” allo Stato il loro credito ambientale dato dalla riduzione di emissioni per il raggiungimento dei limiti dettati dal protocollo di Kyoto». Ed è in questo contesto che a Piazzola sul Brenta, il primo cittadino Renato Marcon ha pensato di affidarsi alla creatività di giovani progettisti per sperimentare soluzioni innovative per la realizzazione di abitazioni eco-compatibili. L’avviso di selezione ha visto un levata partecipazione di architetti ed ingegneri con moltissime idee progettuali per nuove tipologie di edilizia residenziale convenzionata/agevolata promossa dall’Amministrazione Comunale a seguito dell’approvazione del nuovo Piano di Zona. E’ infatti convinzione del sindaco che i piccoli comuni, interessati in questi ultimi anni da una forte espansione residenziale, debbano necessariamente governare il fenomeno riducendone al massimo l’impatto ambientale. Favorire costruzioni energicamente passive è il sistema da lui adottato, con ottimi risultati.

 

Come cambiano i consumi:

Al m2 per anno Casa anni ‘80
Casa Attuale
Casa Passiva
KWh 250 150 15
litri combust.
25 15 1,5

La Casa Passiva è un’abitazione realizzata adottando tecniche ed interventi per abbattere i consumi energetici tradizionali attraverso l’uso di materiali ecocompatibili. Consuma meno di 1,5 litri di gasolio per metro quadro annui, totalmente compensati da pannelli solari e fotovoltaici, a differenza di un normale fabbricato che ne consuma 150.

 

Fonte: Innovazione Veneto (Ottobre - Dicembre 2007)

 

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Gen 23 2008

2° fine settimana in fiera con Vivi la casa

In occasione del secondo appuntamento settimanale con la manifestazione “Vivi la Casa in fiera”, che si terrà presso la Fiera di Verona dal 25 al 27 gennaio 2008, l’Anmic di Verona, il laboratorio Balab e tutti i componenti del progetto Balab 0708 hanno organizzato presso lo stand BALAB una serie d’attività di sensibilizzazione e promozione cosi programmate:

Venerdì 25 gennaio 2008  dalle ore 16.00 alle ore 22.00

Ore 19.00  Premiazioni Concorso
5° CONCORSO DI ARTIGIANATO & DESIGN
“Accessibilità e dislivelli – NO GAP”
“Accessibilità e freetime – BAR senza BARRIERE”

Ore 20.00 Servizio televisivo Convegno Regionale 16/11/07
Fruibilità degli spazi, la sfida della nuova legge regionale.

Sabato 26 gennaio 2008 dalle ore 10.00 alle ore 20.00

Incontro – dibattito

Ore 11.00 - Presentazione Laboratorio BALAB
Ing. Ilaria Segala (Coordinatrice)
Ore 11.30 – Esperienze di progettazione e partecipazione
arch. Chiara Peron
Ore 12.00 – Progetto “sei sicuro di arrivare a scuola intero” *
Noemi Urbani – Sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi
di Marano Vicentino

Ore 12.30 – CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE *
“PROGETTARE PER TUTTI 2007″ – Cav. Andrea Stella

13.00 – Dibattito e conclusioni

 

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Gen 22 2008

Corso di “Gestione e controllo della qualità nelle imprese edili”

Pubblicato da mfantinati su Corsi, Edile, Civile

Si informa che, presso il Dipartimento BEST di Via Ponzio, 31, sta per essere avviato il Corso di Perfezionamento “Gestione e controllo della qualità nelle imprese edili”. Tale corso, nel quadro del progetto formativo FSE/Ministero del Lavoro/Regione Lombardia, si propone di formare quadri dirigenziali di imprese di costruzione, per quanto concerne la valutazione, il controllo e la programmazione della qualità degli organismi edilizi in fase di costruzione dell’opera edilizia. E’ rivolto ad inoccupati/disoccupati in possesso di Laurea o Diploma universitario V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Architettura e Ingegneria. Essendoci ancora disponibilità per l’iscrizione, le persone eventualmente interessate possono inviare richiesta di adesione entro lunedì 4 febbraio 2008. La Segreteria del Corso risponde al n.02 2399 5159.

Fonte: http://www.ingeda.polimi.it/dettaglio.php?id_nav=1735&id=123

bando_corso_fse__assimpredil_2008.pdf

 

 

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